Studio Legale   SanTaLex

Studio Legale Sandri & Taraldsen

OPPOSIZIONE ALL’OBBIGO VACCINALE PER I SANITARI
 
Per i sanitari che si oppongono all’obbligo vaccinale viene introdotta una gestione attiva individuale.

Si attuano diverse strategie, dipendentemente dalla situazione del singolo sanitario. 

I costi di tutela sono proporzionali all’attività svolta. Essi sono indicativi, in quanto lo Studio si riserva di adeguare il costo di causa, in accordo con l’interessato, in casi particolarmente complessi. 

 

Con il 31.12.2021, le sospensioni effettuate durante il 2021 dalle Aziende Sanitarie si sono estinte e la competenza in relazione all’accertamento dell’eventuale inosservanza dell’obbligo vaccinale è passata agli Ordini di appartenenza, per i sanitari iscritti ad un Ordine, ed è competenza del datore di lavoro, per le professioni sanitarie per le quali non è prevista la iscrizione ad un Ordine. 

La legge prevede che la nuova sospensione (successivamente al 31.12.2022) abbia luogo in seguito ad una nuova istruttoria, nel corso della quale il sanitario viene invitato a documentare il motivo dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale.In seguito alla introduzione dell’obbligo di digitalizzazione dei certificati di esenzione (circolare del Ministero della Salute del 4 febbraio 2022) e dell’obbligo di sottostare al ciclo completo di vaccinazione anche nel caso di guarigione da Covid-19 (circolare del Ministero della Salute del 17 febbraio 2022), sta avendo luogo un nuovo “giro di vite” nei confronti dei sanitari che non intendono sottoporsi al ricatto.


Le iniziative stragiudiziali e giudiziali possibili sono:


-      ATTIVITA’ STRAGIUDIZIALE


-      ATTIVITA' GIUDIZIALE PER SANITARI ED AMMINIATRATIVI SANITARI DIPENDENTI


-      GIUDIZIALE PER SANITARI LIBERI PROFESSIONISTI  


-      ATTIVITA' GIUDIZIALE PER SANITARI GUARITI COVID-19

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