Studio Legale   SanTaLex

Studio Legale Sandri & Taraldsen

CAUSA GREEN PASS E CAUSA CONTRO EMA

L’iniziativa è finalizzata ad evitare qualsivoglia effetto limitativo della libertà di circolazione e della libertà personale, richiedendo l’annullamento o la modifica del contenuto del certificato stesso, in conformità con l’indirizzo dettato dal Consiglio di Europa.

L’opposizione al green pass viene radicata in un primo momento a livello europeo; si valuterà in seguito se proporre un secondo ricorso a livello nazionale.

 

Il Parlamento Europeo ha approvato una bozza di testo relativo al c.d. “green pass”, vale a dire la facoltà di piena mobilità solo a condizione dell’effettuazione preventiva della vaccinazione o del tampone. Il prossimo passaggio è la discussione della bozza approvata nel Consiglio Europeo e poi nella Commissione Europea. Solo al termine di questo iter, verrà redatto il testo definitivo, che verrà votato al Parlamento Europeo. Tale procedimento richiede almeno 30 giorni. Con tutta probabilità, la bozza già approvata verrà confermata.

 

L’obiettivo del ricorso è la richiesta di dichiarazione di illegittimità della legge, che determina una evidente discriminazione, anche alla luce dell’intervento del Consiglio d’Europa in materia del 21 gennaio 2021. Quest’ultimo organismo è particolarmente importante, ed è un imprescindibile referente, perché rappresenta l’organo esecutivo della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Il ricorso è presentato, pertanto, contro la delibera del Parlamento Europeo. Esso verrà radicato davanti al Tribunale Europeo di primo grado, successivamente all’approvazione definitiva della delibera.

Nel ricorso, verrà richiesta la sospensiva dell’applicazione della delibera, in quanto essa è chiaramente discriminatoria, e quindi contraria a normative di diritto internazionale universalmente riconosciute.

 

Il costo di adesione ammonta a 100 euro per il singolo ricorrente, 150 euro per le coppie, 200 euro per famiglie con bambini.

Questi importi coprono tutti i costi del primo grado ed includono una quota che andrà a coprire eventuali costi di soccombenza.

Non vi saranno, pertanto, altri costi.

Gli importi indicati coprono i costi di causa fino al 1° grado ed includono una quota di accantonamento, destinata a coprire gli eventuali costi di causa, anche in caso di soccombenza.

L’adesione per un eventuale futuro 2° grado di giudizio sarà su base volontaria.

 

N.B.: Questo ricorso inerisce esclusivamente il segmento della delibera del Parlamento Europeo che riguarda i vaccini e il c.d green pass. Sono escluse le azioni relative ai tamponi.

COME ADERIRE

Per aderire, è necessario inviare una e-mail cliccando qui in cui indicare:

- Nome

- Cognome

- Data e Luogo di nascita

- Residenza

- Codice Fiscale

- Numero di telefono

- E-mail

 

 Alle stessa e-mail, bisogna allegare

- Documento di identità (fronte e retro): Carta identità, carta identità elettronica, patente di guida o passaporto

- Codice fiscale/ tessera sanitaria (fronte e retro)

- Mandato professionale, compilato e firmato (scarica qui      )

- Informativa privacy, compilata e firmata (scarica      )

- Ricevuta di pagamento

Importante: i documenti devono essere allegati ed inviati attraverso un'unica e-mail.

 

Dati per il pagamento:
Bonifico SEPA (Europa senza commissioni)
Intestato a: Mauro Sandri 
IBAN: IT31P0200834830000102038717
BIC/SWIFT: TRWIBEB1XXX
Nome banca: Unicredit
Causale: "(Inserire il proprio Cognome e Nome)  - Causa green pass ed Ema.''

 

Per ulteriori chiarimenti, è importante prendere visione dei video e dei comunicati dell’avv. Sandri sui socials (Telegram, FB, Youtube).

Come creare un sito web con Flazio